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Pubblicata il 14 settembre 2018 | Agricoltura

Agricoltura Sociale con il podere Zabina

Il progetto Zabina si presenta alla Fiera del Miele e Agricoltura
Le attività e i prodotti del Podere comunale Zabina, saranno al centro dell'attenzione sabato 15 e domenica 16 settembre a Castel San Pietro Terme, alla 38a Fiera del Miele, dell'Agricoltura e dell'Enogastronomia organizzata dall'Assessorato comunale all'Agricoltura e dall'Osservatorio Nazionale Miele. Lo stand di questa innovativa realtà sociale e agricola, gestita dalla cooperativa Solco Talento, aprirà infatti in piazza XX Settembre all'interno dell'area dedicata a laboratori, fattorie didattiche e progetti sociali legati all'agricoltura. Un'area collocata non a caso nel cuore della manifestazione, con l'intenzione di sottolineare e promuovere il valore di queste esperienze di eccellenza.

«Le attività effettuate da Solco Talenti all'interno del Podere Zabina rappresentano un esempio concreto di agricoltura sociale, di cui questa Amministrazione è particolarmente orgogliosa – afferma l'assessore all'Agricoltura Anna Rita Muzzarelli -. Il podere Zabina deriva da un importante lascito  che aveva come obiettivo quello “di diventare una scuola di pratica agraria su tutte le culture locali” che trova oggi un grande valore attraverso un'attività agricola rivolta a disabilità e forme di disagio sociale, recuperando e valorizzando colture tipiche del nostro territorio con metodi biologici. La terra, l'agricoltura ha una preziosa caratteristica: quella di generare inclusione perché come si diceva una volta “in agricoltura le braccia sono tutte buone”. E' questo il valore dell'agricoltura sociale una attività che nasce dalla terra e che porta dignità, inclusione nelle persone che si inseriscono all'interno dei percorsi socio-occupazionali sviluppando poi capacità, professioni e competenze».

«Il progetto Zabina rappresenta uno spazio per “coltivare” l'accoglienza e l'inclusione sociale – sottolinea la vicesindaca Francesca Farolfi, con delega alle politiche sociali -. La scelta di intraprendere un'attività di agricoltura sociale nel territorio di Castel San Pietro Terme è frutto di un'analisi delle caratteristiche sociali e ambientali, con l'obiettivo di dare risposte concrete a diverse forme di disabilità e disagio sociale, a sostegno delle altre forme di welfare proposte dall'amministrazione comunale».

Questo progetto coniuga infatti percorsi socio-occupazionali e di inserimento lavorativo per soggetti svantaggiati con il recupero e la valorizzazione di prodotti dimenticati, tipici del territorio emiliano-romagnolo, come ad esempio melograni, noci, nocciole ed erbe selvatiche, sempre coltivati con criteri biologici, una produzione di qualità che viene poi messa in vendita a km zero al Farmer's Market Bertella e al mercato settimanale del lunedì. Inoltre alla Zabina si promuove una modalità di vita slow, attenta ai ritmi naturali e alla ciclicità degli alimenti, in cui anche le persone in difficoltà si sentano accolte e valorizzate.

«L'attività si articola in diversi settori – spiega Giuliano Mugello, responsabile della coop Solco per il progetto Zabina -. Nei laboratori occupazionali, seguiti attualmente da 19 persone con fragilità e disabilità, nell'ambito di convenzioni annuali con l'Asp e il Dipartimento di Salute Mentale dell'Ausl di Imola, si svolgono attività quotidiane di tipo orticolo, elicicultura, falegnameria del recupero e di supporto a pulizia aree comuni, con l'impiego di 5 educatori in rotazione su turni settimanali. Per quanto riguarda la gestione e coltivazione dei terreni di proprietà comunale, in cui attualmente lavorano regolarmente assunti due operai agricoli svantaggiati, l'annata agraria 2018/19 vedrà il completamento della messa a dimora di circa 2 ettari di melograno e altrettanti di nocciole, mentre sono già stati completati 0,5 ettari di goji. Durante il periodo invernale alleviamo anche funghi biologici (varietà Pleorotus e Shiitake) mentre l'attività di elicicoltura è già completamente avviata. Inoltre a Zabina è già ben avviata l'attività di Aristocani (soggiorno per gli amici a 4 zampe) in cui sono impiegate 5 persone (di cui 3 inserimenti lavorativi). Inoltre ogni anno vengono proposti percorsi educativi alle scuole dell'infanzia e primarie del territorio. L'anno scorso il progetto “Campagna Amica”, accolto da 17 scuole e seguito da bambini da 3 a 6 anni, ha riscosso un gradimento assolutamente entusiastico da parte di alunni, insegnanti e famiglie».

Info e aggiornamenti: Comune di Castel San Pietro Terme Servizio Turismo e Agricoltura  051 6954112-214 – sito www.cspietro.it e pagina Facebook del Comune - Pro Loco  tel. 051 6951379 - pagina Facebook Prolococastelsanpietro Terme – www.prolococastelsanpietroterme.it 

Per informazioni sulle manifestazioni dedicate al miele: www.informamiele.it
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Pubblicato nell'aprile del 2015
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