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Pubblicata il 30 ottobre 2018 | Servizi Sociali

Soddisfazione all'inaugurazione dell'appartamento Vita indipendente

Soddisfazione all
Ragazzi e famiglie in festa e grande soddisfazione e apprezzamento di tutti i partecipanti all'inaugurazione dell'appartamento del progetto “Vita Indipendente” a Castel San Pietro Terme, un progetto a favore di ragazzi con disabilità promosso da Nuovo Circondario Imolese e Ausl di Imola e gestito dall'Azienda Servizi alla Persona Circondario Imolese (ASP). L'appartamento messo a disposizione dall'Amministrazione comunale si trova in via Matteotti 72 sopra la farmacia comunale e si affaccia su piazza XX Settembre, nel cuore della città.

«Vogliamo tenere questi ragazzi in centro e al centro della nostra comunità –  dichiara il sindaco Fausto Tinti -. Questa Amministrazione sta portando avanti, passo dopo passo, gli effettivi sostegni alle varie forme di disabilità, dal finanziamento al sostegno nelle scuole superiori che prima non c'era, alla realizzazione dei progetti SollEtico e Vita Indipendente. E il nostro impegno non finisce qui, continueremo con un appartamento “Dopo di noi” nella nuova lottizzazione del Borgo e soprattutto pensiamo a come tenere sempre al centro questi ragazzi e queste ragazze, che sono un patrimonio di questa città».

«E' un risultato importante per la nostra comunità, frutto di un impegno corale, che ci consente di fare un ulteriore passo verso una cultura di responsabilità caratterizzata dalla piena inclusione sociale – sottolinea a nome del Comune di Castel San Pietro Terme la vicesindaca Francesca Farolfi, presente al taglio del nastro insieme al sindaco Fausto Tinti e all'assessore Giuliano Giordani -. Obiettivo di questo progetto è infatti l'integrazione nel tessuto cittadino delle persone più fragili, attraverso esperienze di accompagnamento verso successivi percorsi di vita autonoma e indipendente, con il sostegno dei servizi, degli operatori, delle famiglie e dell'intera comunità».

«Siamo contenti del risultato - afferma l'assessore ai Lavori pubblici Giuliano Giordani –. E' una ristrutturazione che ha richiesto parecchi mesi di lavoro, compresi cambi di destinazione utenze e convenzioni. L'appartamento è di proprietà del Comune, per tanti anni è stato sede dell'Osservatorio Nazionale Miele e del Coter, ed era stato dato in gestione a Solaris, che ha collaborato con il Comune e per la tinteggiatura e per la messa in sicurezza delle finestre e delle porte. Inoltre il Comune ha provveduto alla sistemazione del tetto con la posa della guaina contro le infiltrazioni e alla rimozione dei precedenti arredi, sostituiti dai nuovi forniti da Asp».

«L'appartamento è stato sistemato in modo perfetto  - sottolinea Marisa Brini, vicepresidente dell'Asp, che ha partecipato all'inaugurazione insieme alla direttrice Stefania Dazzani e alla responsabile Area Ovest Gilberta Ribani – e la cosa che mi è piaciuta di più è la scelta di farlo nel centro della città. Questo consente ai ragazzi di convivere socialmente con gli altri. All'inaugurazione si respirava un'aria serena e si vedeva che è un lavoro fatto in collaborazione, con tante energie e disponibilità. Una soluzione davvero molto positiva e sono convinta che andrà bene».

«E' stato un momento molto bello, con una buona partecipazione, sia di persone coinvolte nel progetto, sia di persone non coinvolte, e questo non ci ha fatto sentire soli – afferma Katia Raspanti, mamma di un ragazzo che partecipa al progetto -. La posizione dell'appartamento è meravigliosa, nel centro della città. Il progetto è partito dopo un anno di lavoro e i ragazzi hanno già fatto il primo weekend nell'appartamento, si sono già sperimentati in questa dimensione. Leo è tornato a casa contento, quindi posso dire che l'esperienza è partita con il piede giusto. Questi sono ragazzi che possono dare tanto e questa è l'occasione per metterli alla prova e dimostrare capacità che a volte rimangono inespresse».

«Francesco sta già facendo una esperienza di autonomia da diversi anni a Bologna – spiega Stefano Samorì,  papà di un altro ragazzo -. Avendo partecipato alle prime fasi di quella esperienza, mi rendo conto dello sforzo organizzativo che è stato fatto a Castel San Pietro Terme. Quindi grazie a tutti gli attori pubblici che sono in campo. Comune, amministratori, Asp e Usl che con competenze diverse hanno portato alla partenza dell'avventura. Grazie a tutti da Francesco e dalla sua famiglia».

Il progetto, che ha come significativo sottotitolo le parole “crescere insieme, esperienze, condivisione, divertirsi, gioco, vita di gruppo, casa insieme, adulti e libertà, amicizia”, si sviluppa attraverso la programmazione di week-end che i partecipanti trascorreranno insieme nell'alloggio messo a disposizione dall'Amministrazione Comunale, per sperimentarsi in una dimensione abitativa esterna alle famiglie, inizialmente con la presenza di educatori delle cooperative locali che già gestiscono servizi socio-assistenziali. L'obiettivo è quello di sviluppare o consolidare in questi ragazzi le potenzialità necessarie per acquisire maggiore autonomia, e prospettare e supportare percorsi di vita indipendente. In questo percorso, le famiglie hanno il ruolo significativo di accompagnamento e sostegno all'esperienza, condividendone pienamente gli obiettivi.

L'attività parte a Castel San Pietro Terme grazie alla fattiva collaborazione delle famiglie di sei ragazzi (quattro maschi e due femmine) che si sono candidate come prime destinatarie del progetto. L'esperienza, in realtà, è iniziata da marzo 2018 con una serie di incontri per far conoscere i ragazzi fra di loro e con gli educatori individuati. Sono già state programmate le date di permanenza dei ragazzi nei fine settimana anche per i prossimi mesi e sono in corso valutazioni per allargare la possibile platea di fruitori di questa esperienza, per rendere l'attività diffusa e pienamente funzionante sull'intero territorio.

Per i fine settimana, dopo il primo mese, verrà richiesta alle famiglie una quota di 80 euro per la compartecipazione alle spese di funzionamento dell'attività.

Il progetto, avviato in fase sperimentale da ASP contemporaneamente a Imola con un altro appartamento, rientra a pieno titolo nelle programmazioni volte a mettere in atto percorsi innovativi nel territorio per chi, pur partendo da condizioni di svantaggio, può sperimentarsi in contesti abitativi autonomi. L'ambizione è di portare i ragazzi ad essere in grado in futuro di vivere in alloggi nella città in piccoli gruppi, con una quasi completa autonomia, prevedendo unicamente una supervisione programmata di personale educativo. In questo percorso è indispensabile la piena adesione delle famiglie che “affidano” i loro ragazzi a questa esperienza, per agevolare la loro possibile uscita dal nido famigliare.

  • Progetto Vita Indipendente inaugurazione 27ott2018
Anagrafica dell'Ente
Comune di Castel San Pietro Terme
Piazza XX Settembre 3
40024 Castel San Pietro Terme (BO)
Tel. 051.69.54.154 - Fax 051.69.54.141
email (PEC): comune.castelsanpietro@cert.provincia.bo.it
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Pubblicato nell'aprile del 2015
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