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Pubblicata il 7 novembre 2018 | Cultura e Biblioteche

Festa Storia al Centro Scardovi: “Storia dal teater ed Castel"

Festa Storia al Centro Scardovi: “Storia dal teater ed Castel"
Giovedì 8 novembre alle ore 20,30, a due giorni dall'incontro sull'”Ufficio per le notizie alle famiglie dei militari” tenuto al Centro Bertella, Eolo Zuppiroli dell'associazione Terra Storia Memoria propone una seconda conversazione, questa volta al Centro sociale Scardovi (via Mazzini 29), dal titolo “Storia dal teater ed Castel cal fo spiané, 270 an fa, al dè ed S. Antoni dal 1748” che significa: storia del teatro di Castel San Pietro che fu 'spianato' 270 anni fa, il giorno di San Antonio del 1748 (ovvero il 13 giugno 1748). Questa conversazione si inserisce nel quadro delle iniziative di uso e recupero del dialetto castellano e, come la precedente, è organizzata nell'ambito del programma della 15a Festa Internazionale della Storia. L'ingresso è gratuito e l'incontro è inserito tra le iniziative per la formazione in servizio degli insegnanti organizzate dall'Università di Bologna secondo la Legge 107/2015.

«La storia del teatro del Cassero inizia 270 anni fa quasi per caso – anticipa Eolo Zuppiroli -. I 12 componenti il Consiglio della Comunità (i comunisti) si trovano a disposizione un locale, ricavato dalla nuova copertura della porta di sotto, abbastanza grande ed alto, e decidono di utilizzarlo come sala per rappresentazioni, soddisfacendo un'esigenza sentita dai giovani del paese. Così, il giorno di S. Antonio, con uno spettacolo di “musica figurata” per la regia di Angiolo Galassi si inaugura il teatro. Teatro che è stato messo in opera a spese dei comunisti che hanno rinunciato ai loro compensi fino al totale pagamento delle spese. Per la restante parte del 1700, il teatro è usato per spettacoli e balli, con compagnie forestiere e dei locali dilettanti. Per questioni di prevalenze la balconata viene divisa in palchi, poi si aggiungono una serie di palchi a livello della platea. L'arrivo dell'esercito rivoluzionario francese nel 1796 sconvolge il solito tran-tran. Il ritorno del papa nel 1814 ripristina il vecchio ordine, ma ormai nulla è più come prima. Intanto il teatro comincia a sentire l'età, inoltre è piccolo. Nel 1827 si decide di farne uno nuovo, utilizzando anche i maggiori spazi ottenuti dalla cessione della parte orientale del Cassero, di proprietà dei conti Malvasia. Il nuovo teatro viene inaugurato il 18 settembre 1830, ha tre ordini di palchi ed è di dimensioni praticamente come l'attuale. Il 1800 è l'epoca dell'opera lirica e, oltre ai soliti spettacoli e balli, il teatro ospita la stagione operistica, che si svolge nel mese di agosto, in contemporanea con la stagione delle acque e della Fiera d'Agosto, il più importante mercato dell'anno. Verso la fine del secolo, mentre il pubblico diventa più esigente, l'allestimento delle opere diventa più costoso ed è necessario un contributo pubblico, che non sempre viene dato. La stagione operistica diventa meno continua tra richieste di “dote”, concessioni e rifiuti, sospensioni, anche per lavori di sicurezza. All'inizio del 1900 il teatro è usato anche per spettacoli cinematografici. Il 24 aprile 1916 alle ore 16,30 un fulmine cade sulla torre e si scarica nel teatro. E' in corso la guerra e quindi non è possibile un recupero, il teatro viene ridotto ad un salone, il coperto demolito e costruita la terrazza. Durante il fascismo lo si usa come sala cinematografica, infine come Casa del Fascio. La fine della guerra lo lascia in brutte condizioni, ma almeno la torre non è stata fatta saltare. Con lavoro volontario e contributo comunale, viene recuperato e diventa sala per riunioni, assemblee, convegni e sala da ballo: la Lanterna Verde. La sua storia ormai è quella dei nostri giorni. Negli anni '60 viene restaurata la torre, consolidate le mura e le fondamenta, riaperta l'antica Porta di Sotto come pedonale. La successiva ristrutturazione interna lo trasforma in sala polifunzionale, per mostre, convegni ecc. Infine l'ultima trasformazione, che è un po' un ritorno alle origini, inaugurata il 18 aprile 2008, a 260 anni dalla sua prima inaugurazione». 

La 15a Festa Internazionale della Storia a Castel San Pietro Terme comprende ben 22 iniziative culturali programmate nei mesi di ottobre e novembre, promosse dall'Amministrazione comunale con la collaborazione di associazioni, scuole e altre realtà locali. Programma completo sul sito www.cspietro.it e sulla pagina Facebook ufficiale del Comune -  info: tel. 051 6954 112-159.

Allegati alla pagina
Festa della Storia 2018- programma def
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Pubblicato nell'aprile del 2015
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